innovatori per tradizione

La cantina di Villa Bibbiani è un magnifico edificio che ospitava nel 1700 gli antichi locali interrati di Cosimo Ridolfi. Già 150 anni fa era considerata una struttura all’avanguardia con acqua corrente ottenuta grazie a un sistema di vasche d’accumulo ed era inoltre dotata di un sistema di riscaldamento che permetteva il controllo delle temperature durante la vinificazione.

Attualmente le cantine sono state ristrutturate e munite di sistemi innovativi che permettono tecniche di vinificazione di ultima generazione, senza dimenticare la tradizione. Lo sfruttamento della forza di gravità tra diversi livelli, dall’ingresso dell’uva in cantina fino alla messa in botte, costituisce per noi anche oggi, come nel passato, la soluzione movimentare il vino. La ricerca e lo studio di nuove soluzioni per raggiungere la qualità pervadono da sempre le mura di questa cantina.

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Ciclo produttivo

Per rispettare al massimo i frutti dei nostri vigneti, la cantina è stata studiata per un ciclo produttivo a caduta. Raccolte a mano, dopo un’attenta selezione, trasferiamo, sempre a mano, le nostre uve in serbatoi a temperatura controllata.

I lavori di fermentazione sono eseguiti con un tecnologico follatore, richiamando quindi l’antica lavorazione manuale. La cantina, organizzata su più livelli, ci permette di sfruttare la gravità anche per la messa in botte e l’imbottigliamento. Attraverso queste attenzioni e cure del particolare, vogliamo trasmettere in ogni bottiglia tutta l’eleganza di questo territorio.

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La Barriccaia

L’antica barricaia con le sue volte di mattoni a vista, è il luogo dove da sempre invecchia e si affina il vino a Villa Bibbiani. Qui la ricerca e lo studio continuano, tra barriques e grossi fusti di rovere francese o di Slavonia. Ogni vino ha caratteristiche proprie e necessita del giusto recipiente per essere esaltato al meglio. Proprio per questo nella nostra cantina sono presenti anche anfore di terracotta dell’Impruneta oppure di Cocciopesto.

Questo tipo di affinamento è un omaggio al passato oltre che alla Toscana, dove vengono prodotte. La terracotta permette un’evoluzione del vino rispettandone le caratteristiche e l’autenticità. Lo stesso vale per il Cocciopesto, materiale già usato dai romani, che si differenzia per non essere cotto ma solo colato.

innovatori per tradizione

La cantina di Villa Bibbiani è un magnifico edificio che ospitava nel 1700 gli antichi locali interrati di Cosimo Ridolfi. Già 150 anni fa era considerata una struttura all’avanguardia con acqua corrente ottenuta grazie a un sistema di vasche d’accumulo ed era inoltre dotata di un sistema di riscaldamento che permetteva il controllo delle temperature durante la vinificazione.

Attualmente le cantine sono state ristrutturate e munite di sistemi innovativi che permettono tecniche di vinificazione di ultima generazione, senza dimenticare la tradizione. Lo sfruttamento della forza di gravità tra diversi livelli, dall’ingresso dell’uva in cantina fino alla messa in botte, costituisce per noi anche oggi, come nel passato, la soluzione movimentare il vino. La ricerca e lo studio di nuove soluzioni per raggiungere la qualità pervadono da sempre le mura di questa cantina.

Ciclo produttivo

Per rispettare al massimo i frutti dei nostri vigneti, la cantina è stata studiata per un ciclo produttivo a caduta. Raccolte a mano, dopo un’attenta selezione, trasferiamo, sempre a mano, le nostre uve in serbatoi a temperatura controllata.

I lavori di fermentazione sono eseguiti con un tecnologico follatore, richiamando quindi l’antica lavorazione manuale. La cantina, organizzata su più livelli, ci permette di sfruttare la gravità anche per la messa in botte e l’imbottigliamento. Attraverso queste attenzioni e cure del particolare, vogliamo trasmettere in ogni bottiglia tutta l’eleganza di questo territorio.

La Barricaia

L’antica barriccaia con le sue volte di mattoni a vista, è il luogo dove da sempre invecchia e si affina il vino a Villa Bibbiani. Qui la ricerca e lo studio continuano, tra barriques e grossi fusti di rovere Francese o di Slavonia. Ogni vino ha caratteristiche proprie e necessita del giusto recipiente per essere esaltato al meglio. Proprio per questo nella nostra cantina sono presenti anche anfore di terracotta dell’Impruneta oppure di Cocciopesto.

Questo tipo di affinamento è un omaggio al passato oltre che alla Toscana, dove vengono prodotte. La terracotta permette un’evoluzione del vino rispettandone le caratteristiche e l’autenticità. Lo stesso vale per il Cocciopesto, materiale già usato dai romani, che si differenzia per non essere cotto ma solo colato.

Orari di apertura delle cantine

dal lunedì al venerdì

08.00 – 17.00

Contatti

telefono

+39 338-3195652

Mail

Informazioni: info@villabibbiani.it
Cantina: leopoldomorara@villabibbiani.it
Amministrazione: amministrazione@villabibbiani.it
Ufficio stampa: bibbiani@dagcom.com

indirizzo

Località Bibbiani SNC – 50050 Capraia e Limite, Firenze